Sintesi

La palestra digitale

CLIENTE

AKUIS (settore fitness)

RICHIESTA

Sviluppo di un prodotto innovativo nel campo fitness: una palestra racchiusa in un unico macchinario e gestita da un software

SUCCESSO

  • Riprogettazione parziale e/o totale di tutti i sottosistemi
  • Funzionalità del prodotto soddisfatte e costi ottimizzati
  • Problematiche di affidabilità e funzionalità presenti nel prototipo iniziale risolte
Sintesi La palestra digitale
Le persone e l’idea

Nel 2018 la startup friulana AKUIS si è affidata a NablaWave per lo sviluppo del loro prodotto di punta: una macchina robotizzata che prometteva di rivoluzionare il mondo del fitness portando la palestra, di fatto, nell’era digitale.

A capo di questa startup ci sono due giovani imprenditori, un architetto e un ingegnere, entrambi di larghe vedute e pieni di entusiasmo per la tecnologia e per il fitness. Il secondo l’abbiamo conosciuto durante gli anni dell’università all’interno di un progetto in cui giovani ingegneri si destreggiavano nel realizzare un vettore a razzo strumentato a puntino per studi atmosferici: che emozione il primo lancio! A distanza di anni ci siamo ritrovati nuovamente a lavorare fianco a fianco su un progetto ancora più ambizioso. Una cosa è certa: quel che ci ha sempre accomunato è la passione per quel che facciamo.

L’idea che sta alla base non è complicata, tutt’altro, però appartiene alla categoria di quello che gli anglosassoni chiamano “disruptive idea”, cioè quelle innovazioni che pongono un netto confine tra il prima e il dopo. Una palestra ha molti macchinari e ognuno di essi è progettato per un workout specifico, per generare un carico specifico lungo una direzione specifica. Ora, domandatevi se è possibile condensare un’intera palestra in un unico macchinario in grado di generare un’infinità di carichi differenti, di unire in modo intelligente hardware e software, di monitorare per noi in tempo reale l’esecuzione dell’esercizio, di capire se lo stiamo eseguendo correttamente o meno, di tener traccia della nostra curva di miglioramento. SINTESI, questo il suo nome, ce lo dimostra.

Il macchinario è composto da due tubi che vengono installati a parete (configurazione verticale) oppure su apposita pedana (configurazione orizzontale), a seconda della tipologia di workout. Da ogni tubo fuoriesce una fune che trasmette la forza all’utente e alla quale si possono agganciare una varietà di attrezzi quali maniglie, cinture, un bilanciere, ecc.

Il tubo, che è coperto da brevetto, monta due motori elettrici per generare la tensione sulle funi (controllo della forza). L’aspetto più interessante è che il punto d’uscita della fune dal tubo non è fisso, bensì si sposta lungo la feritoia longitudinale del tubo. E c’è di più: grazie alla meccanica interna e a peculiari bilanciamenti di forze sulle funi (gli ingegneri si divertiranno a disegnare i vettori forza per capire come ciò sia possibile!), la macchina è in grado di controllare anche la direzione con cui la fune esce dal tubo (controllo della direzione o dell’angolo). Unendo queste due abilità e tenendo conto che il motore elettrico può essere comandato a piacimento via software, si approda ad un risultato stupefacente: SINTESI è veramente in grado di simulare qualsiasi tipologia di carico (peso per gravità, elastico, remo in acqua, vibrante, eccentrico, e molti altri). Non bastasse questo, in tempo reale si hanno un’infinità di informazioni su come si sta eseguendo l’esercizio (la lista è veramente lunga). Questa è la magia del software.

Stato iniziale del prototipo

All’inizio dello sviluppo, il prototipo presentava problemi di affidabilità funzionale, imperfezioni ed aveva un costo di produzione molto elevato. Tuttavia, il layout interno era ben congegnato e i diversi sottosistemi stavano prendendo forma. I problemi più rilevanti erano legati all’affidabilità meccanica (spesso il cavo usciva dalla sua sede inceppando il meccanismo), al firmware di controllo che non garantiva un appropriato funzionamento dei motori in tutti gli scenari operativi, all’app di interfaccia che era sostanzialmente assente e che è fondamentale per regalare quell’esperienza unica all’utente.

La sfida maggiore era costituita dalla complessità intrinseca della macchina, dovuta all’interdipendenza dei diversi sottosistemi.

Sintesi La palestra digitale
Da prototipo a prodotto

L’industrializzazione di un prototipo è una strada in salita, a maggior ragione quando l’oggetto in questione è il primo del suo genere. Fin da subito si è fatta chiara l’esigenza di creare un team di sviluppo che includesse alcune competenze che NablaWave non aveva ancora al suo interno. Nel network di conoscenze del cliente sono state individuate due figure di altissimo livello che potessero seguire lo sviluppo dell’elettronica e del firmware motore, mentre il sottosistema meccanico-termico è stato gestito direttamente da noi. Anche il cliente, vista la sua formazione, ha collaborato in modo attivo in tutte le fasi del progetto. La relazione tra NablaWave e il cliente si è stretta ulteriormente nel tempo.

L’efficacia della squadra di sviluppo poggiava non soltanto sulle competenze professionali, ma anche sul clima di cooperazione che siamo riusciti a creare. Accese sessioni di brainstorming si condensavano in soluzioni innovative, nuove, mai testate prima, che oggi fanno la differenza e si stanno rivelando vincenti. Si è andata così a strutturare una modalità di sviluppo che qualcuno definirebbe AGILE; si procede per piccoli “step efficaci”, in cui gli sforzi si concentrano per portare a casa quanto prima una nuova funzionalità/miglioramento di una piccola parte del sistema (e quindi dimostrare la bontà o meno di una nuova soluzione), senza la pretesa che l’intero sistema sia perfetto. La strada per la perfezione è infinita, oltre che in salita. Così facendo possono essere vagliate molte soluzioni in tempi contenuti: foglio bianco, ambiente di simulazione virtuale (meccanico, termico, elettronico), test sperimentali mirati, feedback beta tester. Questi quattro elementi sono stati i raggi portanti della ruota che ancora oggi fa avanzare lo sviluppo della macchina.

Inoltre, le prestazioni complessive del prodotto sono state notevolmente migliorate rendendo il macchinario più interessante e performante per la clientela dell’azienda. Questo ha permesso ad AKUIS di andare velocemente in produzione, aumentando la qualità percepita del suo prodotto, riducendo i costi di intervento post-vendita, aumentando in definitiva i margini di guadagno e il fatturato derivati dalla vendita di quello che era il suo unico prodotto.

Attraverso uno studio delle problematiche del macchinario e un contatto diretto e costante con il cliente e i fornitori, NablaWave ha aiutato il cliente a risolvere i problemi di affidabilità del suo prodotto, riuscendo al contempo a migliorare le prestazioni della macchina e a ridurne il costo di produzione.

Alcune delle parti sono state completamente riprogettate per risolvere alla radice i problemi di funzionalità, altre sono state modificate per incrementarne le prestazioni. Alcuni componenti sono stati sostituiti con altri di costo di produzione inferiore ma comunque con prestazioni paragonabili se non superiori a quelle di partenza.

Un intenso sviluppo software è stato inoltre portato avanti affiancando il gruppo di sviluppo firmware del cliente.

Sintesi Nablawave Akuis
risultati:

A distanza di due anni da quel 2018 quando NablaWave ha iniziato a prendersi cura del progetto, il prodotto è ora pronto e ha già debuttato da qualche mese con la sua prima serie.

Dopo un’attenta analisi del prototipo e la selezione di una squadra affiatata di specialisti, il continuo lavoro sinergico tra gli attori coinvolti (cliente compreso), ha portato alla riprogettazione parziale e/o totale di tutti i sottosistemi. L’obiettivo era duplice: soddisfare le funzionalità del prodotto ottimizzando i costi. Questo ha portato a risolvere le principali problematiche di affidabilità e funzionalità presenti nel prototipo iniziale, individuando soluzioni innovative che comunque interpretassero la visione dell’imprenditore.

SINTESI è un’avventura che continua a regalare qualcosa di nuovo e di imprevisto ogni giorno, che ti tiene sempre in allerta, vorace di nuove soluzioni per incontrare i desideri dei clienti. Nonostante tutto, rimane un’autentica opportunità per noi che riscopriamo all’interno di NablaWave quell’isola felice in cui gli specialisti si ritrovano per confrontarsi, cooperare, e guardare oltre.

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